SERVIZI SOCIALI. UNA RISPOSTA CONCRETA A CHI E’ PIU’ FRAGILE.

In una recente nota all’Assessorato Reg.le Famiglia, Politiche sociali e Lavoro, la FP CGIL SICILIA ha chiesto un intervento sui 55 Distretti Socio Sanitari della Regione, il cui Personale in questo momento è investito dalle novità introdotte dal Dm 108 08/08/2023 che ha previsto l’integrazione tra i Servizi Sociali e i Centri per l’Impiego. Questo decreto riaccende i riflettori sulla condizione del Personale operante nei 55 Distretti Socio-Sanitari della Regione Sicilia, servizi fondamentali e irrinunciabili per il bene comune e la salute dell’intera collettività .Una vera e propria emergenza legata alla mancanza di Personale e alla condizione di questi lavoratori , prevalentemente a tempo determinato, molti dei quali con scadenza Dicembre 2023 , oltre al fatto che in alcuni Comuni alcune assistenti sociali sono in regime di partita iva. Il potenziamento dei servizi sociali, quale segnale di risposta ai bisogni delle persone che si trovano in condizioni di fragilità ed emarginazione sociale deve passare anche attraverso la stipula di contratti di natura subordinata, favorendo le stabilizzazioni ed evitando il ricorso a forme contrattuali atipiche.

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