ASSISTENTI SOCIALI – LA FP CGIL SCRIVE AI DISTRETTI: LAVORIAMO INSIEME ALLA STABILIZZAZIONE!

Di seguito le parole della FP CGIL rivolte ai Distretti Socio Sanitari Siciliani

Nell’ultima Legge di bilancio dello Stato (Legge 30 dicembre 2020, n.178-Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023) avrete certamente visto che ci sono norme che vanno nella direzione del potenziamento del sistema dei servizi sociali gestiti in forma singola o associata. Si tratta di un primo risultato importante che va nella direzione della battaglia fatta, in questa direzione, dalla nostra Organizzazione ma anche dall’Associazione dei Comuni e dall’Ordine degli Assistenti Sociali. Norme che, tuttavia, vanno modificate opportunamente, se si vuole che anche i Nostri Territori possano cogliere questa opportunità storica di rafforzare questi servizi, essendo questi nostri Territori ben lontani dal rapporto/soglia di 1 Assistente Sociale ogni 6500 abitanti, questo malgrado il fatto che, nella nostra legislazione regionale già con la legge 22/1986 avremmo dovuto portare tale rapporto a 1/5000. Noi ci siamo battuti (e continueremo a farlo) per rendere possibile la “stabilizzazione” di Assistenti Sociali, Educatori, Psicologi, Amministrativi, affinchè potessero continuare a svolgere la loro attività per dare continuità alle misure che si sono susseguite nel tempo –SIA, REI, RdC – e per intercettare le risorse finanziarie, ormai tutte a destinazione vincolata, disponibili in più fondi -Inclusione, Povertà, Politiche Sociali, FEAD (Fondo di aiuti europei agli Indigenti), Pon Città Metropolitane. Questa nostra battaglia (che ci auguriamo sia anche la Vostra) e per la quale torneremo a sollecitare le forze politiche ed il Parlamento, rischia di incontrare seri problemi allorquando –com’è avvenuto in alcuni territori – i rapporti di lavoro in essere si discostano dal naturale contratto di lavoro a tempo determinato, ma si è fatto ricorso a più fantasiosi metodi di reclutamento del personale (dall’affidamento a Cooperative fino al lavoro in somministrazione).

La presente per chiederVi di procedere ad una normalizzazione di questi rapporti che rischiano di far perdere ai Lavoratori interessati ed ai territori importanti opportunità. Ai sensi del comma 798 della citata Legge di Bilancio 2021, entro il 28.2.2021, ogni Distretto dovrà comunicare al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, secondo le modalita’ da questo definite, un prospetto riassuntivo che indichi, per il complesso dell’ambito e per ciascun comune, con riferimento all’anno precedente e alle previsioni per l’anno corrente:

a) il numero medio di assistenti sociali in servizio nell’annoprecedente assunti dai comuni che fanno parte dell’ambito odirettamente dall’ambito. Si fa riferimento al personale con rapportodi lavoro a tempo indeterminato, secondo la definizione diequivalente a tempo pieno, effettivamente impiegato neiserviziterritoriali e nella loro organizzazione e pianificazione;

b) la suddivisione dell’impiego degli assistenti sociali di cui alla lettera a) per area di attività.

Sarà importante che ciò avvenga anche per consegnare al Ministero la certificazione dello stato di fatto dei ns. territori e per perorare l’esigenza che abbiamo di colmare questo nostro deficit. Sarebbe utile ed auspichiamo un incontro con le SS.LL. perché, a partire dalla questione del rafforzamento dei servizi sociali, possa partire una forte ed unitaria richiesta di affrontare con forza ed organicità le questioni del welfare territoriale.

In attesa di Vostro riscontro, si inviano cordiali saluti.

Il Coordinatore Regionale Assistenti Sociali Paolo Saglimbeni

Il Segretario RegionaleMassimo Raso

Il segretario Generale FP CGIL SICILIAGaetano Agliozzo

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